AVVISO PUBBLICO Emergenza Coronavirus – Disposizioni Ordinanza Presidente della Regione Siciliana n. 31 del 9 agosto 2020
Pubblicata il 10/08/2020
Si informano i titolari/gestori di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, e di intrattenimento danzante, che il Presidente della Regione ha emanato ieri (9 agosto 2020) l’ordinanza contingibile e urgente contenente misure per evitare il contagio da Coronavirus.
Nel dettaglio, si riportano le disposizioni contenute nella presente ordinanza:
Misure straordinarie per il Ferragosto
Nel dettaglio, si riportano le disposizioni contenute nella presente ordinanza:
- Sono vietate tutte le attività esercitate al chiuso in sale da ballo, discoteche e locali assimilati
- Per l’esercizio di attività all’esterno, fermo il principio del distanziamento interpersonale e tenuto conto, anche in deroga a contrarie disposizioni più favorevoli, che ciascun esercizio non può tendenzialmente ospitare oltre il 40% dell’afflusso di pubblico normalmente autorizzato, si applicano – quale testo base e in sostituzione di ogni altra diversa regolamentazione – le Linee guida del 9 luglio 2020, e sue successive modificazioni e/o integrazioni, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Le medesime disposizioni si applicano anche se l’attività di ballo è offerta dagli esercenti l’attività di ristorazione, somministrazione di bevande, pizzerie, lidi ed ulteriori esercizi commerciali
- Gli utenti, anche a parziale modifica ed integrazione delle predette Linee guida, dovranno sempre indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno.
Misure straordinarie per il Ferragosto
- Le notti dei giorni 14 e 15 agosto, tenuto conto della necessità di assicurare una adeguata prevenzione del rischio di contagio, ciascun esercizio commerciale che intenda promuovere eventi aperti al pubblico, deve comunicare tale decisione al Comune e alla Prefettura competente per territorio entro le 48 ore antecedenti
- Resta fermo l’assoluto divieto di assembramento, il limite massimo del 40% della capienza, l’obbligo di utilizzare spazi all’aperto e di indossare la mascherina