"Accendiamo il Natale" e il Senso Civico a Petrosino
Pubblicata il 08/12/2015
Il senso civico, l’impegno quotidiano nello svolgere il proprio dovere di cittadini, e di contribuire al meglio alla crescita della comunità in cui si vive. E’ stato questo il tema e il messaggio che quest’anno il sindaco di Petrosino ha scelto per l’accensione dell’albero di Natale in piazza; e sono stati proprio sei cittadini petrosileni che rappresentano questi valori a partecipare alla manifestazione “Accendiamo il Natale”, in piazza Maria SS. delle Grazie.
Patrizia Ampola, 34 anni, commerciante, ha frequentato e si è laureata all’Università di Palermo in Scienze Politiche, ha insegnato e lavorato anche a Pavia. A Petrosino è titolare del negozio “Mondo Bambino” di via De Vita. “Ai giovani di Petrosino dico di credere di più nei valori della vita e di lottare per il loro futuro. Tutti dobbiamo dare un contributo, piccolo o grande che sia, ma ai giovani spetta di dare quello determinante per la crescita della nostra comunità”.
Antonina Catalano, commerciante, titolare del negozio “Punto Casa” in via Ugo la Malfa. Vende Articoli per la casa, da regalo e piccolo arredamento. “Il consiglio che mi sento di dare ai giovani è quello di essere fiduciosi nel futuro e di credere e mettere tanta passione in quello che fanno per qualsiasi attività che vorranno intraprendere”.
Tommaso Titone, 87 anni, vive in via Baglio, da giovane ha fatto il muratore e ha lavorato per 35 anni in una cantina vinicola di Marsala. “Ai giovani dico di impegnarsi in un lavoro che amano fare. Solo con l’esperienza e l’impegno potranno raggiungere dei bei traguardi nella vita”.
Tommaso Pantaleo, 48 anni, è nato a Olten in Svizzera, ha lavorato per vent’anni come commerciante nei mercatini rionali. Da tre anni è titolare di una tabaccheria. “Ai ragazzi dico che siano più attaccati alla vita, che l’apprezzino di più e non la buttino via”.
Gli altri cittadini che hanno partecipato ad “Accendiamo il Natale” sono: Pietro D’Alberti, 62 anni, fa il barbiere in via Baglio e Vito Genovese, 53 anni fa l’elettrauto a Petrosino ed è residente in via Cafiso.
Patrizia Ampola, 34 anni, commerciante, ha frequentato e si è laureata all’Università di Palermo in Scienze Politiche, ha insegnato e lavorato anche a Pavia. A Petrosino è titolare del negozio “Mondo Bambino” di via De Vita. “Ai giovani di Petrosino dico di credere di più nei valori della vita e di lottare per il loro futuro. Tutti dobbiamo dare un contributo, piccolo o grande che sia, ma ai giovani spetta di dare quello determinante per la crescita della nostra comunità”.
Antonina Catalano, commerciante, titolare del negozio “Punto Casa” in via Ugo la Malfa. Vende Articoli per la casa, da regalo e piccolo arredamento. “Il consiglio che mi sento di dare ai giovani è quello di essere fiduciosi nel futuro e di credere e mettere tanta passione in quello che fanno per qualsiasi attività che vorranno intraprendere”.
Tommaso Titone, 87 anni, vive in via Baglio, da giovane ha fatto il muratore e ha lavorato per 35 anni in una cantina vinicola di Marsala. “Ai giovani dico di impegnarsi in un lavoro che amano fare. Solo con l’esperienza e l’impegno potranno raggiungere dei bei traguardi nella vita”.
Tommaso Pantaleo, 48 anni, è nato a Olten in Svizzera, ha lavorato per vent’anni come commerciante nei mercatini rionali. Da tre anni è titolare di una tabaccheria. “Ai ragazzi dico che siano più attaccati alla vita, che l’apprezzino di più e non la buttino via”.
Gli altri cittadini che hanno partecipato ad “Accendiamo il Natale” sono: Pietro D’Alberti, 62 anni, fa il barbiere in via Baglio e Vito Genovese, 53 anni fa l’elettrauto a Petrosino ed è residente in via Cafiso.