Consiglio Comunale: approvate tariffe TARI. Confermate le aliquote IMU, TASI e IRPEF. Atto di Indirizzo sul Piano Paesaggistico e approvazione Piano di Protezione Civile

Pubblicata il 31/03/2017

Prima di cominciare la seduta del Consiglio Comunale, il presidente Francesco Zichittella ha espresso solidarietà e sostegno al sindaco Gaspare Giacalone in merito alla lettera di minacce indirizzata al sindaco stesso e alla sua Giunta, esortando a “non lasciarsi intimidire da questi gesti, ma al contrario continuare sulla strada intrapresa da questa Amministrazione Comunale, andando avanti sempre a testa alta”.
 
La prima parte del Consiglio Comunale è stata incentrata principalmente sulla conferma delle aliquote TASI, IMU e IRPEF, che sono state approvate a maggioranza, con il voto contrario di due consiglieri di opposizione: Andrea Marino e Rosanna Amato. “In questo percorso – ha detto il sindaco Giacalone in risposta all’intervento del consigliere Marino, durante il quale aveva anticipato la sua intenzione di votare in maniera contraria– credo che il ruolo del Consiglio Comunale sia quello di essere partecipativo. L’opposizione deve controllare ed eventualmente proporre azioni risolutive riguardo le questioni in trattazione. Ognuno deve fare la sua parte”. La seduta è continuata con la trattazione delle tariffe TARI per l’anno 2017.  Prima di passare alla votazione, il sindaco ha chiesto la parola per proporre un emendamento sulla diminuzione del costo della TARI, “il punto di arrivo di un percorso – ha detto il Sindaco – durato anni, grazie al quale sono state messe in campo una serie di azioni che ad oggi ci hanno permesso di risparmiare ben 100 mila euro di tasse sui rifiuti. Inoltre, per la prima volta il Comune ha avuto un ritorno economico dalla raccolta differenziata: già nei primi mesi dell'anno stiamo incassando 20 mila euro per la plastica e 10 mila per il cartone. Questa Amministrazione ha sempre lavorato per fare in modo di non aumentare le tasse – conclude il Sindaco -, siamo stati uno dei primi Comuni ad uscire da Belice Ambiente e il tempo ci ha dato ragione, visti i risultati raggiunti ad oggi. Stiamo per raggiungere la quota del 50 per cento di raccolta differenziata e questo è un risultato che voglio condividere con tutti i miei concittadini, a cui chiedo di essere uniti perché la politica a mio avviso è un punto di incontro tra idee e umanità”. L’emendamento è stato approvato all’unanimità così come l’atto in trattazione.
 
La seconda parte del Consiglio Comunale, invece, è cominciata con la trattazione dell’atto di indirizzo alla Giunta Municipale sul Piano Paesaggistico – ambiti territoriali 2-3, che è stato approvato all’unanimità. Ad illustrare lo stato dell’arte, l’assessore ai Lavori Pubblici, Rocco Ingianni: “Dopo una serie di incontri con associazioni di categoria, dirigenti della Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, è stata attentamente valutata la fattività da un punto di vista giuridico per l’impugnazione del Piano Paesaggistico dinnanzi al TAR. In realtà, le criticità del Piano sono emerse già nel 2013, quando questo Consiglio Comunale ha elaborato una serie di osservazioni, già a suo tempo indirizzate alla Soprintendenza, ma che ad oggi non sono state prese in considerazione. Quelle emerse sono per me criticità gravi perché non tengono conto in alcun modo delle realtà locali, del tessuto urbano e delle attività produttive esistenti. Il Piano Paesaggistico è uno strumento importante ed è giusto che ci sia, ma deve basarsi su un’attenta valutazione del territorio al fine di valorizzarne le peculiarità. In questa fase – conclude l’assessore Ingianni – noto una grande apertura da parte della Soprintendenza, che in diverse occasioni ha espresso la volontà di accogliere tutte le osservazioni per predisporre un Decreto Correttivo del Piano. Invito pertanto tutte le aziende del territorio a far pervenire le osservazioni in modo da farci portavoce dei bisogni di Petrosino presso la Soprintendenza”. Il consigliere di opposizione Andrea Marino, chiede la parola per ribadire la sua volontà a ricorrere al TAR: “Non ci sono alternative – sostiene -, il territorio di Petrosino è fortemente penalizzato dal Piano Paesaggistico così come è stato redatto”. In risposta al consigliere Marino, prende la parola Luca Facciolo, capo-gruppo di “Cambia Petrosino”: “Il Piano Paesaggistico deve essere un valido strumento di tutela; invece, è frutto di un’azione politica, che dimostra una scarsa conoscenza del territorio su cui si vuole intervenire”. Prima di passare alla votazione, il sindaco Giacalone chiede di intervenire: “Abbiamo messo sensibilità ed impegno per inviare a suo tempo tutte le osservazioni alla Soprintendenza di Trapani, diversamente da quasi tutti gli altri Comuni. Sono scettico rispetto all’azione politica che si sta portando avanti in sede regionale, stiamo assistendo ad uno spettacolo indegno. Io continuo a credere in una politica fatta di idee e basata su azioni concrete. L’unica azione da intraprendere secondo me sul Piano Paesaggistico è quella di fare ricorso al TAR”. Un altro importante punto all’ordine del giorno è stata la proposta di approvazione del primo Piano di Protezione Civile del Comune di Petrosino. “Questo è un primo punto di partenza per avviare un programma di emergenza ed evacuazione del territorio – ha detto l’assessore Federica Cappello -. Il Piano di Protezione Civile è utile per fronteggiare eventuali calamità naturali con maggiore sicurezza per tutti i nostri cittadini”. Il Piano è stato approvato all’unanimità. La seduta di Consiglio si è chiusa con due interrogazioni: il consigliere Mezzapelle ha chiesto delucidazioni al Sindaco sui lavori di bitumazione delle strade: “La gara è stata espletata – ha risposto il Sindaco – e i lavori sono cominciati. Attualmente si sta procedendo alla realizzazione dei pozzetti di drenaggio lungo le vie principali”. Infine, il presidente Zichittella ha interrogato l’assessore Ingianni sullo stato dei lavori che riguardano la Pubblica Illuminazione: “Sono in fase di esecuzione i lavori di ripristino dei cavi mancanti, poi si procederà con la riqualificazione dei quadri elettrici e così via fino a completare la rete di pubblica illuminazione”.

Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto